29/05/2018

Trasfusioni e trapianto prima di nascere: prima volta al mondo

San Francisco, incredibile intervento: a una donna al sesto mese di gravidanza sono state trapiantate nel feto cellule staminali e praticate trasfusioni.

È successo all’Ucsf Benioff Children’s Hospital di San Francisco lo scorso mese di febbraio, ma la notizia è stata data solo ora, dopo che il parto è andato a buon fine.

Per la prima volta al mondo una bambina, tre mesi prima di nascere, ha ricevuto cinque trasfusioni di sangue e un trapianto di cellule staminali ricavate dal midollo osseo della madre.

La procedura è stata eseguita tramite un ago nel cordone ombelicale, per trattare la malattia di cui soffriva il feto, l’alfa talassemia maggiore, una condizione caratterizzata dalla compromissione della produzione di una, due, tre o addirittura tutte e quattro le catene α dell’emoglobina, che è spesso letale per il feto.

Grazie alle trasfusioni il parto ha avuto buon esito.

Se il trapianto ha curato anche la malattia lo si potrà vedere solo nei prossimi mesi, ma le sue buone condizioni di salute alla nascita indicano che l’opzione della terapia fetale è una possibilità praticabile e proponibile alla famiglie con lo sesso problema.

Per ora la piccola deve continuare a sottoporsi alle trasfusioni come le altre persone che soffrono della stessa malattia.

In caso di successo, la procedura del trapianto fetale potrebbe rappresentare una svolta per la cura dell’anemia falciforme, l’emofilia e altre malattie ereditarie.

 

Fonti:

Affaritaliani.it

Repubblica.it

 

 

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