24/01/2018

Trapianti di reni da donatore a cuore fermo: salvati 2 pazienti siciliani

Eseguiti all’Ismett di Palermo i primi due trapianti di rene prelevati da donatore a cuore fermo che confermano come le innovazioni in campo medico e scientifico siano inarrestabili.

I due interventi sono stati realizzati grazie a una donazione in Piemonte che ha salvato la vita a due pazienti siciliani affetti da insufficienza renale cronica in trattamento dialitico.

Al termine dei due interventi, entrambi i pazienti si trovano in buone condizioni di salute e stanno recuperando grazie a un regolare decorso post-trapianto.

A rendere possibile la procedura è stata la tecnologia della perfusione extra-corporea dell’organo. Dopo il prelievo il rene viene ri-perfuso con un apposito device in condizioni di ossigenazione, pressione e temperatura controllate.

Questa tecnica ha consentito di trasportare gli organi in aereo dal Piemonte alla Sicilia, mentre venivano perfusi con una macchina portatile.

Grazie alle attuali procedure, infatti, sia prima che dopo il prelievo, la qualità degli organi donati da un paziente a cuore fermo è la stessa rispetto a quella degli organi prelevati a cuore battente.

La Sicilia è la quinta regione italiana, dopo Lombardia, Piemonte, Toscana ed Emilia Romagna ad aderire al Programma del Centro Nazionale sui trapianti d’organo prelevati da donatori a cuore non battente e quello che è stato effettuato al centro Ismett è il primo caso al sud.

 

Fonte: La sicilia.it

 

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