27/02/2018

I Paesi Bassi approvano la legge che introduce l’opt-out per la donazione di organi

I senatori dei Paesi Bassi hanno approvato la nuova legge che rende tutti gli olandesi adulti donatori di organi dopo la morte (sistema opt-out), a meno di una specifica opposizione lasciata in vita.

Il disegno di legge è stato approvato dalla Camera alta del Parlamento Olandese ed è entrato in vigore a un anno esatto dalla sua approvazione.

Pia Dijkstra, che ha redatto il disegno di legge, ha dichiarato che con il nuovo sistema ogni persona di età superiore ai 18 anni che non è ancora registrata come donatore, riceverà una lettera in cui si chiede se vuole donare i propri organi dopo la morte.

La legge, è simile a quelle in vigore in altri Pesi come Belgio e Spagna.

“Per coloro che non saranno in grado di rispondere sì o no, deciderà il parente più prossimo o altra persona avente diritto” specifica la deputata Dijkstra in una dichiarazione.

Coloro che non rispondono alla prima lettera e ad una seconda lettera entro sei settimane, saranno considerati donatori di organi, sebbene possano modificare il loro status in qualsiasi momento.

La Dutch Kidney Foundation, che ha come obiettivo centrale il miglioramento della qualità di vita dei pazienti olandesi con malattie renali e che finanzia oltre il 50% della ricerca nei Paesi Bassi, ha definito il voto “una vera svolta per i pazienti in lista d’attesa”, affermando che l’esperienza di altri Paesi con sistemi simili, mostra un aumento delle registrazioni di donatori di organi.

Il direttore della Fondazione, Tom Oostrom, ha detto che la nuova legge significa “dare la possibilità a centinaia di pazienti di tornare a vivere”.

 

Fonte: Indipendent

 

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