01/02/2018

Gli dona un rene, poi si sposano: l’amore nato in corsia

Probabilmente se non si fosse ammalato non avrebbe mai conosciuto il suo amore.

È la storia di un paziente, responsabile amministrativo della comunità ebraica pisana, che a causa di un grave insufficienza renale che lo costringeva a lunghe sedute di dialisi in ospedale,  ha potuto incontrare quella che è stata prima la sua  samaritana, poi fidanzata e infine moglie: l’infermiera che lo aveva in cura.

I loro destini si sono incrociati cinque anni fa in una corsia d’ospedale, quando Giacomo e Cinzia si sono incontrati per la prima volta, lui condannato alla dialisi permanente in attesa di un trapianto di rene e lei infermiera del centro medico.

Le sedute forzate di dialisi nel reparto ospedaliero, tre volte a settimana, spingono i due a incontrarsi spesso fino a quando scocca la scintilla.

Un legame nato in corsia che si rafforza in ospedale quando nel 2014 lei decide di donargli un rene dopo avere scoperto di essere un donatore compatibile al 99%, regalandogli  la speranza di uscire da quella prigionia che è la condanna alla dialisi permanente.

Sofferenza e amore insieme, tenerezza che è diventata dono. Da quella corsia di ospedale fino alla sala comunale dove sono convolati a nozze domenica scorsa.

Fonte: La Nazione /Pisa

 

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