21/09/2017

Doppio trapianto di fegato alle Molinette: la salvezza arriva da Lituania e Grecia

Per la prima volta alle Molinette sono stati trapiantati in pochi giorni due fegati provenienti dalla Lituania, primo caso da un Paese così lontano, e dalla Grecia.

Grazie al lavoro del Centro Nazionale Trapianti (attraverso la rete informativa detta «Porta europea») e del Coordinamento Trapianti della Regione Piemonte (diretto dal Professor Antonio Amoroso), sono stati organizzati viaggi, trasporti ed interventi chirurgici.

Il primo donatore è stato un bimbo di due anni deceduto a Kaunas, in Lituania, per un incidente stradale. L’équipe del Centro trapianti di fegato universitario dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, diretta dal professor Mauro Salizzoni coadiuvato dal professor Renato Romagnoli, ha prelevato l’organo nel Paese e lo ha trapiantato a Torino su un ricevente in attesa urgente di trapianto.

Si tratta di una bimba di quasi due anni della provincia di Cuneo, compatibile con l’organo donato sia per gruppo sanguigno sia per dimensione corporea. La bimba era affetta da una rara e gravissima malformazione cistica delle vie biliari, con evoluzione del fegato in cirrosi. Era già stata operata in precedenza per un’ernia diaframmatica congenita e le era stato asportato un ovaio per una lesione calcifica. L’intervento, durato 14 ore e tecnicamente riuscito, è stato particolarmente complesso proprio per la situazione anatomica addominale. Ora la piccola paziente è ricoverata in Terapia sub intensiva, con un decorso post-operatorio regolare.

Il secondo trapianto di fegato «straniero» è avvenuto domenica 17 settembre. La donatrice è una ragazzina di 14 anni di Atene, anche lei deceduta per un incidente stradale: l’organo è stato trapiantato su un uomo di 55 anni della Costa d’Avorio e residente a Torino, affetto da cirrosi virale con epatocarcinoma. L’intervento è durato sei ore ed è tecnicamente riuscito. Il paziente è ricoverato in terapia intensiva (diretta dal dottor Pier Paolo Donadio) ed il decorso post operatorio è regolare.

Stamane è in corso l’ennesimo trapianto di fegato: il numero 104 del 2017 e 3018 dall’inizio dell’attività del Centro. In questa occasione il donatore è italiano ed è deceduto a Torino.

I due casi verranno presentati in anteprima in occasione dell’Epa-Day, che si svilupperà in due convegni: «Il trapianto di fegato oggi nell’interazione tra Centro trapianti e territorio», dalle ore 14 di venerdì 29 settembre, presso il Centro Congressi Torino Incontra, e «3000 trapianti di fegato», dalle ore 8,30 di sabato presso l’Aula Magna delle Molinette.

Fonte: La Stampa

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