22/05/2018

Donazione d’organi, al via in Puglia una serie di iniziative coordinate

L’Università di Bari sostiene la Giornata nazionale per la donazione degli organi in programma il prossimo 27 maggio e, con il Centro regionale trapianti della Puglia, promuove una serie di iniziative per sensibilizzare alla cultura della donazione fino al 31 maggio.

Se n’è discusso nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, tra gli altri, il Rettore dell’università di Bari, Antonio Uricchio, il coordinatore del Centro Regionale Trapianti della Puglia, Loreto Gesualdo, il commissario straordinario dell’Aress Puglia, Giovanni Gorgoni, e uno dei tre nuovi chirurghi, Giuseppe Marulli.

“Si rafforza – ha rilevato il rettore Antonio Uricchio – la squadra dell’università di Bari che oggi è in grado di intervenire su aree che hanno un impatto significativo sulla sanità e che possono anche invertire i flussi, impedendo quei viaggi della speranza che impoveriscono la nostra regione e costringono le nostre famiglie a sostenere costi ingenti”.

“Essere consapevoli di donare – ha detto Gesualdo – significa donare vita e oggi in Puglia abbiamo bisogno di questa consapevolezza perché purtroppo registriamo il 51% di opposizione alla donazione”, cioè di persone che rifiutano di donare gli organi di un proprio parente”.

Per aumentare la cultura della donazione, “serve un approccio diretto e individuale: da un lato la formazione degli operatori che propongono questa scelta ai parenti”, dall’altro un’alleanza da parte dei Comuni con la scelta della donazione nel momento in cui rinnova la carta d’identità”.

“Dobbiamo dunque fare molto – ha aggiunto – e l’Università di Bari in questi giorni ha investito su nuove figure professionali reclutando tre profili professionali chirurgici di elevatissimo spessore”.

“Infatti – ha sottolineato – cercheremo di fare partire anche il programma di trapianto di polmone, che è una branca che attualmente manca”.

Il neodocente Marulli, sottolineando di occuparsi di trapianto di polmone, “l’unico che in questo momento qui a Bari non si fa”, ha precisato che la qualità è molto legata ai numeri: se non ci sono i numeri – ha concluso – anche la qualità dei trapianti è peggiore”.

La prossima iniziativa per la sensibilizzazione è in programma sabato 26 maggio a Castello De Monti, a Corigliano d’Otranto (Lecce), con “Io dono: non so per chi ma so perché”.

 

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

 

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