06/02/2014

Un raro caso di trasmissione del virus della rabbia attraverso trapianto

Qualche mese fa il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha annunciato che un paziente trapiantato di rene è morto di rabbia nel Maryland.

L’evento, accaduto ai primi di marzo 2012, ha innescato un’indagine da parte del Dipartimento della Salute del Maryland che, a seguito di approfondite verifiche, ha confermato che il decesso del paziente era in effetti dovuto alla rabbia trasmessa attraverso il trapianto di rene ricevuto un anno prima.

Dalla ricostruzione degli eventi, il Centers for Disease Control and Prevention riporta che il donatore, residente in North Carolina, si era ammalato nel 2011, poco dopo essersi trasferito in Florida. Subito ricoverato in un ospedale della Florida, è morto qualche giorno dopo il ricovero. Gli organi prelevati (cuore, fegato e reni) sono stati successivamente trapiantati in Florida, Maryland, Illinois e Georgia.

Sembra che i medici al momento del decesso non avessero minimamente sospettato la rabbia come causa di morte del donatore. Si è risaliti a tale causa solo dopo che si è saputo del decesso del ricevente nel Maryland.

In successivi comunicati viene riportato che gli altri tre riceventi sono sotto sorveglianza da parte dei medici e sono in buone condizioni di salute avendo ricevuto immunoglobuline e la vaccinazione antirabica.

Gli esperti del CDC e del Dipartimento della Salute e Igiene Mentale del Maryland, nel sottolineare che la possibilità di trasmettere la rabbia con il trapianto è un evento estremamente raro, hanno tuttavia constatato nel ricevente la presenza dello stesso tipo di virus della rabbia riscontrato nei tessuti del donatore, e contratto a seguito di una esposizione con un procione tipico della Carolina del Nord. È molto probabile, quindi, che il donatore sia venuto a contatto con questo animale prima di trasferirsi in Florida.

Il caso potrebbe avere delle ripercussioni più vaste. Il CDC sta infatti collaborando con le autorità sanitarie in North Carolina, Illinois, Georgia, Florida e Maryland per identificare altri soggetti che potrebbero essere stati a stretto contatto con il donatore o con i quattro riceventi.

Per precauzione è stata avanzata la proposta di sottoporre a screening tutti i donatori che potrebbero potenzialmente essere a rischio di infezione. Ma la decisione sulla reale fattibilità, è stata rimessa alle decisioni delle organizzazioni di trapianto degli Stati Uniti.

Fonte: Organ transplant recipient died of rabies, CDC confirms. Medical News Today, 2013.

 

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