What’s Up

Nell’ambito del programma di finanziamento per la ricerca e l'innovazione Horizon 2020, pilastro ‘Societal challenge’, è stato pubblicato il bando BETTER HEALTH AND CARE, ECONOMIC GROWTH AND SUSTAINABLE HEALTH SYSTEMS (Call identifier: H2020-SC1-BHC-2018-2020). https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-sc1-bhc-2018-2020.html Il Bando è articolato nelle seguenti Aree di Interesse prioritarie: • Personalised Medicine • Innovative health and care industry • Infectious diseases and improving global health • Innovative health and care systems-Integration of care • Decoding the role of the environment , including climate change for health and well-being
Sono state pubblicate le versioni finali dei Work Programmes (WP) 2018-2020 del programma Horizon 2020. Tutti i WP sono consultabili e scaricabili nel Participant Portal della Commissione Europea, al link seguente: https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/funding/reference_docs.html#h2020-work-programmes-2018-20
L'APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) organizza la giornata del lancio della prima Sfida Sociale (SC1)– Societal Challenge “Health, demographic change and wellbeing”, nell’ambito dei bandi H0rizon 2020. L'evento si terrà il 15 dicembre tra le 9.30 e le 16.30 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Roma "La Sapienza". link : http://www.apre.it/eventi/2017/ii-semestre/sc1-giornata-di-lancio-dei-bandi-h2020-sc1-sc-1-societal-challenge-%E2%80%9Chealth,-demographic-change-and-wellbeing%E2%80%9D/
EUDONORGAN
Training and social awareness for increasing organ donation in the European Union and neighbouring countries The "Eudonorgan" (Training and social awareness for increasing organ donation in the European Union and neighbouring countries) project started in September 2016. Eudonorgan is coordinated by the University of Barcelona and co-funded by the European Commission. The objective of the three-year project is to increase the donation of organs and tissues through targeted actions in the field of training and communication. Specific ad hoc online and face to face training will be provided, dedicated to healthcare professionals and all donor stakeholders, such as  associations, journalists,  various competent authorities at national and regional level. During the training course, the topic of donation in all its aspects will be taken into account (organs, tissues and hematopoietic stem cells), identifying an integrated and complete communication formula. The project will involve about 400 people from the European Union and neighboring countries. There are two parallel training paths, a first pathway dedicated to staff working in the donation field so that they can train other colleagues and a second path instead  aimed at people who do not work in the donation field, as journalists or patient associations, but may have a positive impact on increasing donation in their country. It is also expected that six events will be held to raise awareness and promote the culture of gift culture in many countries of the European Union. Website: http://eudonorgan.eu/    
EUDONORGAN
Training and social awareness for increasing organ donation in the European Union and neighbouring countries A settembre 2016 è partito il progetto “Eudonorgan” (Training and social awareness for increasing organ donation in the European Union and neighbouring countries). Eudonorgan è coordinato dall’Università di Barcellona e cofinanziato dalla Commissione Europea. Obbiettivo del progetto di durata triennale è di favorire l’aumento della donazione di organi e tessuti attraverso delle azioni mirate nel campo della formazione e della comunicazione. Nello specifico saranno realizzati dei corsi di formazione ad hoc, online e frontali, dedicati al personale sanitario e a tutti gli stakeholder della donazione, quali associazioni di settore, giornalisti, comunicatori delle diverse autorità competenti a livello nazionale e regionale. Durante il corso di formazione si affronterà il tema della donazione a trecentosessanta gradi (organi, tessuti e cellule staminali emopoietiche), individuando una formula di comunicazione integrata e completa. Il progetto coinvolgerà circa 400 persone provenienti dai paesi dell’Unione Europea e dai paesi confinanti. Sono previsti due percorsi paralleli di formazione, un primo percorso rivolto al personale che lavora nel campo della donazione in modo che questi possano formare a loro volta altri colleghi, un secondo percorso invece è rivolto a persone che non lavorano nel campo della donazione, come giornalisti o associazioni di pazienti, che possono però avere un impatto positivo nell’aumento della donazione nel loro paese. SI prevede inoltre la realizzazione di sei eventi di sensibilizzazione e promozione della cultura del dono in altrettanti Paesi dell’Unione Europea.   Sito web: http://eudonorgan.eu/
Il Consorzio di “Eudonorgan”: -          Università di Barcellona - Bosch i Gimpera Foundation (UB-FBG): coordinatore; -          Donation and Transplantation Institute (DTI)- Barcellona: attività di formazione; -          Slovenjia Transplant: organizzazione eventi di sensibilizzazione; -          Centro per i trapianti e la biomedicina della Croazia: organizzazione eventi di sensibilizzazione; -          Centro Nazionale Trapianti: diffusione del progetto; -          Dinamia Sociedad Cooperativa (Spagna): valutazione interna del progetto.
    brochure: Leaflet A5 EUDONORGAN web pagine affiancate
L'insufficienza cardiaca rimane un problema di salute pubblica in tutto il mondo a causa della bassa capacità di rigenerazione e di proliferazione dei cardiomiociti residui dopo un qualsiasi danno.
Riprogrammazione dei cardiomiociti per la rigenerazione cardiaca
Cheng YY, Yan YT, Lundy DJ, Hsieh PC, et al. Reprogramming-derived gene cocktail increases cardiomyocyte proliferation for heart regeneration. EMBO Mol Med 2017;9(2):251-264. L'insufficienza cardiaca rimane un problema di salute pubblica in tutto il mondo a causa della bassa capacità di rigenerazione e di proliferazione dei cardiomiociti residui (CMS) dopo un qualsiasi danno. Eppure, secondo alcuni studi, la capacità rigenerativa osservata nei vertebrati inferiori potrebbe fornire una speranza per lo sviluppo di trattamenti efficaci anche per l’uomo (Jopling C, et al. Zebrafish heart regeneration occurs by cardiomyocyte dedifferentiation and proliferation. Nature 2010). Tuttavia, la riparazione cardiaca nei mammiferi non dimostra una capacità proliferativa equivalente a quella dei vertebrati inferiori, il che implica la presenza di qualche meccanismo che ha alterato le capacità rigenerative in questi ultimi anche se filogeneticamente vicini ai vertebrati inferiori. È stato dimostrato, infatti, che nei mammiferi, i cardiomiociti subiscono una fase finale di sintesi del DNA (cariocinesi) per cui diventano binucleati ed escono dal ciclo cellulare durante la prima settimana dopo la nascita (Li F, et al. Formation of binucleated cardiac myocytes in rat heart: I. Role of actin-myosin contractile ring. J Mol Cell Cardiol 1997). Nonostante ciò, recentemente sono state riportate diverse alterazioni genetiche che supportano il rientro dei cardiomiociti nel ciclo cellulare per la proliferazione, ma l'efficacia non sarebbe abbastanza elevata da avere un grande potenziale terapeutico (Sengupta A, et al. FoxO1 and FoxM1 transcription factors have antagonistic functions in neonatal cardiomyocyte cell-cycle withdrawal and IGF1 gene regulation. Circ Res 2013). In questo studio, i ricercatori del Graduate Institute of Life Sciences, National Defense Medical Center, di Taiwan, riferiscono di aver identificato una fase distinta all'interno dello stadio di avvio della riprogrammazione dei cardiomiociti prima della transizione mesenchimale-epiteliale (MET) che ha rivelato numerosi geni in mitosi in questa fase. Tra questi è stato realizzato un cocktail di tre geni FoxM1, ID1, e Jnk3-shRNA (FIJs), selezionati e testati per la loro capacità d'indurre la proliferazione dei cardiomiociti. Il cocktail avrebbe mostrato il potenziale di migliorare la funzione cardiaca dopo una lesione, come misurato da diversi parametri, tra cui la riduzione della fibrosi e l’aumento della frazione di eiezione misurata mediante ecocardiografia. Secondo i ricercatori, i risultati sono complessivamente promettenti perché questo cocktail di geni (FIJs), può essere molto utile non solo nella rigenerazione cardiaca (sette volte maggiore rispetto ai metodi precedenti), ma rappresenta anche una strategia pratica per sondare la riprogrammazione e la potenzialità di rigenerazione di altri tessuti. Tuttavia, il processo è ancora instabile e non è facile da controllare. Pertanto, per determinare gli effetti a lungo termine del trattamento e valutare attentamente la sua applicazione clinica in futuro, il passo successivo dovrebbe essere quello di individuare la concentrazione ottimale del cocktail di FIJs per aumentare la proliferazione di questi elementi cellulari del cuore e innescare stabilmente la rigenerazione cardiaca dopo la lesione del muscolo.        
The Effect of Differing Kidney Disease Treatment Modalities and Organ Donation and Transplantation Practices on Health Expenditure and Patient Outcomes (EDITH)
Grant agreement PP-1-2016 Pilot project del Parlamento Europeo sulle malattie renali croniche Le patologie renali croniche (Cronic Kidney Disease - CKD) sono la causa di mortalità e comorbidità e si traducono in un grande onere economico per i singoli pazienti e per la società nel suo complesso. Ci sono diverse opzioni di cura e il trapianto di rene è uno di questi. Nei paesi dell’Unione Europea (UE) vi è un enorme differenza nella gestione complessiva delle patologie renali croniche e dell'accesso al trapianto. Al fine di fornire parità di accesso a un'assistenza di qualità, riducendo al contempo i costi, un allineamento delle procedure e delle pratiche nel trattamento di queste patologie è considerato un obiettivo importante. In linea con le politiche dell'UE e la legislazione in materia di malattie croniche e trapianto di organi, il progetto EDITH ha l’obiettivo di valutare le diverse modalità di trattamento delle le malattie renali croniche attualmente utilizzati nell'UE e dei fattori che influenzano le scelte di cura da parte dei pazienti e dei medici.   Al fine di raggiungere l'obiettivo generale, il progetto vuole esaminare l'effetto che le diverse modalità di trattamento delle malattia renale e delle pratiche di donazione e trapianto di organi hanno sulla spesa sanitaria e gli esiti dei pazienti. Sostenendo la creazione di registri di follow-up dei donatori e riceventi di trapianto, almeno a livello nazionale e in aggiunta anche a livello europeo, verranno raccolte informazioni cruciali per incrementare la qualità e sicurezza dei donatori viventi e pazienti trapiantati. Ciò dovrebbe fornire maggiori informazioni sulle possibilità di migliorare donazione e trapianto di risultati e tariffe, migliorando così la qualità complessiva della cura dei pazienti con insufficienza renale cronica. I tre pacchetti tecnici saranno dedicati rispettivamente a: WP4 - Valutazione di diverse modalità di trattamento delle malattie croniche renali Preparazione di una overview delle diverse modalità di trattamento con particolare attenzione a:
  1. confrontare, da un punto di vista micro e macro-economica, le diverse modalità di trattamento per la malattia renale cronica negli Stati membri UE e dei paesi associati (Islanda, Norvegia, Turchia, Svizzera); 2. fattori che influenzano la scelta di quelle modalità negli Stati membri e nei paesi associati (Islanda, Norvegia, Turchia, Svizzera) 3. fattori che influenzano la scelta di trattamento dal punto di vista dei pazienti e dei medici
  2. impatto della scelta del trattamento sui bilanci sanitari
  Il Centro Nazionale Trapianti è co-leader del WP4 assieme all’Academisch Medisch Centrum partner del progetto in rappresentanza dell’European Renal Association – European Dyalisis and Transplant Association (ERA-EDTA) e si occuperà nello specifico della valutazione e analisi dell'impatto dei costi delle diverse opzioni di trattamento delle patologie renale croniche (CKD). WP5 - Creazione di registri di follow-up donatori viventi WP 5 sosterrà l'istituzione da parte degli Stati membri dell'UE (SM) di registri per il follow-up dei donatori di rene da vivente, in linea con l'articolo 15 della Direttiva 2010/53/UE. Questo WP sosterrà gli stati membri a costruire il proprio sistema nazionale di follow-up dei donatori viventi e, per gli stati interessati (e non solo), per lo sviluppo e l'attuazione di un comune, strumento sovranazionale di condivisione dei i loro dati. Tale strumento operativo sarà basato su esperienze pregresse e raccomandazioni formulate da precedenti progetti finanziati dall'UE (ACCORD Joint Action). WP6 - Creazione di un registro di follow-up dei pazienti trapiantati Creazione di uno strumento operativo sovranazionale (registro) per il follow-up dei pazienti trapiantati. Obiettivo principale di questo pacchetto di lavoro sarà quello di prevedere l'istituzione di un registro di follow-up di pazienti sottoposti a trapianto di rene in tutti gli Stati membri. Inoltre, la raccolta delle informazioni sulla qualità della vita dei pazienti trapiantati permetterà di valutare in maniera più ampia i benefici del trapianto. Tale strumento operativo sarà basato su esperienze pregresse e raccomandazioni formulate da precedenti progetti finanziati dall'UE (progetto EFRETOS). Sito web: www.edith-project.eu Brochure: edith-laymans-brochure
La Commissione Europea il 26 gennaio 2017 ha adottato il Workplan 2017 nell’ambito del Terzo Programma di Salute Pubblica 2014-2020. Con l'adozione del terzo programma si apre una nuova fase di sostegno agli interventi a favore della salute pubblica nell'Unione Europea. Tra le varie Joint Action proposte segnaliamo le seguenti: La Joint Action on health inequalities ha l’obiettivo di sviluppare un quadro politico chiaro con azioni e raccomandazioni per l'attuazione locale e l’implementazione a livello nazionale e regionale, al fine di combattere le disuguaglianze in salute e di sostenere i sistemi sanitari affrontando le sfide legate all’integrazione dei gruppi vulnerabili. Il lavoro dovrà concentrarsi sull’individuazione e l'attuazione di politiche e pratiche che possono contribuire ad una riduzione delle disuguaglianze sanitarie. Il Budget previsto è 2.500.000,00 €. La Joint Action Innovative Partnership on Action against Cancer dovrà rafforzare la prevenzione del cancro attraverso programmi basati sullo screening dei tumori, sviluppando ulteriormente i principi della raccomandazione 2003 sullo screening dei tumori, con particolare attenzione a screening genetico e medicina personalizzata. L'azione sarà mappare tutte le linee guida esistenti in materia di trattamenti innovativi sul cancro e creare una banca dati accessibile per i professionisti. Il Budget previsto è 4.500.000,00 €. La Joint Action supporting the eHealth Network ha lo scopo di facilitare l'assistenza sanitaria transfrontaliera all'interno dell'UE, superare le barriere nella realizzazione di soluzioni digitali nei sistemi sanitari degli Stati membri e fornire il sostegno politico necessario per l'infrastruttura eHealth Digital Service Infrastructure (eHDSI) con l’obiettivo di attuare la Strategia per il Mercato Unico Digitale della Commissione per quanto riguarda l'interoperabilità e la standardizzazione. L'azione comune sarà coordinare le posizioni dello Stato membro, supportare attività che riguardino lo scambio di dati sanitari tra gli Stati membri, indagare su una soluzione sostenibile per attuare lo scambio di dati continuo anche oltre il 2020, sostenere l'attuazione del Piano d'Azione eHealth 2012-2020. Il Budget previsto è 2.700.000,00 €. La Joint Action on Health Information towards a sustainable EU health information system that supports country knowledge, health research and policy-making ha come obiettivo: a) portare alla creazione di un consorzio per un'infrastruttura europea di ricerca (ERIC) sulla Health Information; b) coordinare tutte le reti di esperti in materia di informazione sanitaria sviluppate dal BRIDGE garantendo la loro transizione al consorzio ERIC; c) facilitare il coinvolgimento degli Stati membri nel Consorzio ERIC e agire di concerto con gli Stati membri che non sono attualmente parte del processo. Infine, sostenere la fase di start-up del consorzio una volta attivato. L'impatto principale atteso è una solida e sostenibile infrastruttura sull'informazione sanitaria dell'UE (ERIC) facilitando la ricerca e le politiche di salute evidence-based negli Stati membri. Il Budget previsto è di 4.000.000,00 €. scadenza: 11 maggio 2017 Per saperne di più: https://ec.europa.eu/health/programme/events/adoption_workplan_2017_en
I Bandi 2017 di Fondazione Cariplo, riguardanti l’area Ricerca Scientifica sono: Formazione e avviamento alla carriera di medici-ricercatori. Scadenza 11/05/2017 Ricerca sociale sull’invecchiamento: persone, luoghi e relazioni. Scadenza 27/04/2017 Ricerca biomedica condotta da giovani ricercatori. Scadenza 18/04/2017 Ricerca biomedica sulle malattie legate all’invecchiamento. Scadenza 06/04/2017 Ricerca dedicata al dissesto idrogeologico: un contributo per la previsione, la prevenzione e la mitigazione del rischio. Scadenza 13/04/2017 Bando congiunto ricerca integrata sulle biotecnologie biotecnologie industriali e sulla bioeconomia. Edizione 2017. Scadenza 04/05/2017 La procedura di selezione dei progetti presentati sui bandi si articola in due fasi: Selezione: riguarda l’ammissibilità formale della proposta e la coerenza della stessa rispetto ai contenuti e alle finalità esplicitate dal bando, Valutazione: a cui accedono esclusivamente le proposte risultate idonee, è incentrata sull’esame di merito dei singoli progetti.Sono considerate inammissibili le proposte:a) presentate da un soggetto che non può essere destinatario di un contributo da parte della Fondazione (es. Enti con fini di lucro)b) incomplete, vale a dire inoltrate con modulistica non integralmente compilata o sprovvista di uno o più allegati obbligatoric) incoerenti con le finalità, le linee guida e i requisiti previsti dal bandod) presentate in ritardo rispetto alla scadenza (solo nel caso di bandi con scadenza) Per saperne di più: http://www.fondazionecariplo.it/it/bandi/index.html
È stato pubblicato sul sito del Ministero della salute Bando Ricerca finalizzata anno 2016 http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_bandi_135_listaFile_itemName_0_file.pdf Queste le 4 fasi per la presentazione della proposta: • 21 giugno – 5 Luglio Accreditamento dei Principal Investigator e dei Ricercatori collaboratori. • 28 giugno – 28 luglio Presentazione della proposta progettuale • 29 luglio – 4 agosto Comunicazione da parte del Ministero alle Istituzioni Finanziatrici • 5 agosto – 6 settembre le Istituzioni Finanziatrici dovranno dichiarare l’eleggibilità dei WP L'accreditamento dei candidati ricercatori sia come Principal Investigator che come Ricercatore Collaboratore, la prima fase, è preliminare alla presentazione del progetto ed è consentito solo via web, all'indirizzo del workflow della ricerca http://ricerca.cbim.it I progetti presentati dovranno avere come finalità: • sviluppare procedure altamente innovative e nuove conoscenze utili al miglioramento delle opportunità di prevenzione, diagnosi, trattamento, riabilitazione anche attraverso studi e sperimentazioni di carattere clinico (progetti di produzione di nuove conoscenze - "theory-enhancing" - biomedici); • valutare la sicurezza, efficacia, costo-efficacia, di trattamenti/tecnologie/interventi sanitari per cui sussistano significativi margini di incertezza relativamente agli aspetti menzionati, anche con studi clinici di fase 3 e 4 (ricerca applicata - "change-promoting" - clinico-assistenziali); • valutare i fattori professionali, organizzativi e di sistema che condizionano efficacia ed efficienza dei servizi sanitari e/o l'impatto sulla qualità di innovazioni cliniche, organizzative, gestionali e di finanziamento; Sviluppo ed applicazione di metodologie e strumenti per migliorare la comunicazione con i cittadini ed i pazienti e promuoverne la partecipazione; Studi finalizzati ad analizzare i bisogni assistenziali delle fasce sociali più deboli sotto il profilo sociale ed economico e le risposte assistenziali dei servizi (ricerca applicata - "change-promoting" - clinico-assistenziali); • affrontare tematiche rilevanti per la sicurezza alimentare e il benessere animale (ricerca applicata "change-promoting o progetti di produzione di nuove conoscenze - "theory-enhancing"); • affrontare tematiche rilevanti per le patologie di origine ambientale, la sicurezza negli ambienti di lavoro e le patologie occupazionali (ricerca applicata - "change-promoting o progetti di produzione di nuove conoscenze - "theory-enhancing"). • Sono previste 5 tipologie progettuali: Progetti Ordinari di Ricerca Finalizzata. (RF), Progetti Estero (PE), Progetti Cofinanziato (PC): Progetti Ordinari presentati da Giovani Ricercatori (GR),Programmi di Rete (NET). Sono stati stanziati complessivamente euro 135.392.176,05 su fondi dell’esercizio finanziario 2014 - 2015

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