Progetti

La capacità progettuale della rete trapianti italiana si è concretizzata nell’ideazione e realizzazione di molti progetti nazionali ed internazionali che hanno visto il coinvolgimento attivo di numerose figure professionali appartenenti alle diverse discipline della rete stessa soprattutto dal 2002 ad oggi.
Questi progetti hanno rappresentato in buona parte la visione strategica della rete e il banco di prova di attività che si sono andate successivamente istituzionalizzando, sia per quanto riguarda la ricerca di soluzioni volte ad ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili, quali i donatori marginali, sia per validare approcci clinici innovativi, ma soprattutto sono stati incentrati sulle tematiche di qualità, sicurezza e risk management che hanno assunto via via una importanza crescente nel panorama nazionale e internazionale.
Questa capacità di sguardo al futuro ha trovato pieno riconoscimento nelle Direttive Europee riguardanti organi, tessuti e cellule, approvate rispettivamente nel 2010 e nel 2004 ed ha consentito alla rete di esportare in Europa un modello valido e riconosciuto attraverso la partecipazione ai progetti europei.
Gli effetti principali della partecipazione ai progetti europei, sono visibili e vanno dalla diffusione delle esperienze italiane, alla capacità di creare sul piano internazionale opportunità di accesso a finanziamenti che per diverse unità operative italiane sarebbe stato difficile accedervi da sole. Inoltre, l’esperienza stessa di rapportarsi con altre realtà internazionali, è un valore aggiunto che contribuisce oltre che ad un arricchimento personale, anche alla creazione di un’immagine positiva del nostro sistema.

MODE Joint action (Mutual Organ Donation Exchanges)
Durata: gennaio 2011 - giugno 2012 CNT Coordinatore L’azione congiunta MODE è cofinanziata dalla Direzione Generale Health and Consumer protection della Commissione Europea nell’ambito del programma Public Health ed è coordinata dal Centro Nazionale Trapianti con la partecipazione di altri dieci partner europei. L’obiettivo è favorire il trasferimento di esperienze positive nel settore dei trapianti tra i paesi partner e di creare sinergie tra i diversi Stati Membri per supportare le autorità nella organizzazione e messa in pratica di politiche sanitarie nel settore.   Documenti: opuscolo, white paper Bibliografia. Di Ciaccio P, Ferraro C, Brezovsky P, Martìn-Escobar E, Nanni Costa A. The joint action MODE (Mutual Organ Donation and Transplantation Exchanges): a sound contribution to implementation of health policies in organ donation and transplantation. Archives of Public Health 2013; 71:3.
SOHO&VS (Substances of Human Origin Vigilance & Surveillance)
Durata: marzo 2010 - febbraio 2013 CNT Coordinatore L’obiettivo del progetto SOHO V&S è stato quello di supportare gli Stati Membri nel creare sistemi di Vigilance e Surveillance per tessuti e cellule utilizzate nel trapianto e nella riproduzione assistita come previsto dalle Direttive su tessuti e cellule. Il CNT ha coordinato il progetto, al quale hanno partecipato 9 partner associati e 15 collaborating partner. Sito web: www.sohovs.org Documenti: opuscolo, linee guida SAER Bibliografia. Fehily D, Bariani F, Porta E, Nanni Costa A. Progetto Vigilance and Surveillance of Substances of Human Origin (SOHO V&S) - Modello per un approccio comune nell’Unione Europea sulla vigilanza di cellule e tessuti di origine umana. Trapianti 2010; 4: 182-186.
COORENOR (Coordinating a European Initiative among national organizations for organ transplantation)
Durata: giugno 2010- dicembre 2012 CNT Coordinatore e leader del WP5 (deceased donation) Il progetto si proponeva di mettere in rete le organizzazioni di donazione e trapianto di organi di svariati paesi europei, al fine di individuare programmi di benchmarking e migliorare i sistemi esistenti. Risultati di particolare rilievo sono emersi dalle attività relative alla donazione da cadavere e agli scambi di organi. Coordinato dal CNT, il progetto ha coinvolto 12 partners, provenienti da 11 Paesi dell’Unione Europea. Grazie al portale realizzato dal COORENOR è stato possibile velocizzare alcuni scambi internazionali di organi tra l’Italia, la Repubblica Ceca, la Polonia e la Francia, consentendo di ridurre tempi di ischemia e di ottimizzare l’uso del pool internazionale di organi disponibili. Documenti: opuscolo, white paper Bibliografia. Di Ciaccio P, Carella C, Procaccio F, Cozzi E, Mihaly S, Kosieradszki M, Font-Sala C, Paczeck L, Rowinski W, Brezovsky P, Fryda P, Nanni Costa A,  on the behalf of the COORENOR consortium. COORENOR: coordinating a European initiatives among National Organizations for Organ Transplantation. Organ, Tissues and Cells, 2013, 16(2): 87-98.
EFRETOS (European Framework for Evaluation of Organ Transplantation)
Durata: maggio 2009 - maggio 2011 CNT responsabile del WP2 (attività di diffusione dei risultati del progetto) e del WP7 (quality assurance) Il progetto aveva come obiettivo la definizione di una metodologia per creare un registro europeo dove far confluire i dati relativi alla valutazione degli esiti dei trapianti di organo. Il CNT ha coordinato sia il lavoro per la dissemination dei risultati che quello per le attività relative alle procedure di assicurazione di qualità dei dati relativi ai follow-up dei trapianti di organo. I risultati dell’EFRETOS sono stati pubblicati in un white paper finale di grande interesse e hanno avuto ulteriore diffusione attraverso articoli in letteratura. Documenti: White paper, opuscolo Bibliografia. Smits, JM, Niesing, J, Breidenbach, T, Collett, D. The making of a pan-European organ transplant registry. Transplant International 2013; 26, 307-314.
EuroGTP (European Good Tissue Practices)
Durata: dettembre 2008 - agosto 2011 CNT partner associato, responsabile gruppo di lavoro audit tecnico Il progetto aveva come obiettivo lo sviluppo di linee guida e programma di formazione per le banche dei tessuti relative a selezione del donatore, prelievo, lavorazione, conservazione e stoccaggio dei tessuti. Il CNT ha gestito l’audit tecnico finale sui risultati del progetto, al fine di valutarne la qualità e l’impatto sul pubblico e formulare raccomandazioni per migliorarli. Ha inoltre partecipato alla stesura delle linee guida finali. Sito web: eurogtps.com
EULIVING (European Living Donation and Public Health)
Durata: maggio 2007 - ottobre 2009 CNT partner associato WP5 - Protezione donatore vivente e diffusione informazione Il progetto si prefiggeva di realizzare una rassegna delle problematiche legali ed etiche relative alla donazione da vivente, nonché la realizzazione di un registro informatico e la stesura di specifiche raccomandazioni in materia. E’ stato inoltre prodotto un opuscolo informativo per il pubblico sulla donazione da vivente, elaborato originariamente in inglese, e successivamente tradotto in svariate lingue (italiano, svedese, norvegese, sloveno, spagnolo, portoghese, polacco e rumeno), al fine di essere distribuito al pubblico attraverso eventi dedicati e presso i centri di trapianto di rene e fegato. Sito web: www.eulivingdonor.eu Documenti: opuscolo in italiano (PDF: 608 KB), opuscolo in inglese (PDF: 3,03 MB) Bibliografia. Manyalich M, Ricart A, Martínez I, Balleste C, Paredes D, Vilardell J, Avsec D, Dias L, Fehrman-Eckholm I, Hiesse C, Kyriakides G, Line PD, Maxwell A, Nanni Costa A, Paez G, Turcu R, Walaszewski J. EULID project: European living donation and public health. Transplantation Proceedings 2009; 41, 2012-2024.
ETPOD (European Training Program on Organ Donation)
Durata: gennaio 2007 - dicembre 2009 CNT responsabile Gruppo 1 - Individuazione bisogni formativi e realizzazione database Lo scopo dell’ETPOD era di strutturare e validare un programma europeo di training sulla donazione per il personale coinvolto nel processo della donazione degli organi per aumentare la consapevolezza nel settore della donazione degli organi, aumentate il tasso di donazione e diffondere informazioni affidabili all’interno della comunità scientifica. Attraverso un programma di formazione per formatori, ben 3291 professionisti sanitari hanno frequentato seminari locali nelle 25 aree identificate. Durante questi seminari, è stato trasferito il know-how acquisito nei singoli ospedali. Alla conclusione del progetto il numero di donatori utilizzati nelle aree identificate era aumentato del 27,8%, mentre quello degli organi prelevanti per donatore del 19,4%. Sito web: www.etpod.eu. Documenti: per ulteriori dettagli consultare il sito Bibliografia. Manyalich M, Guasch X, Páez G, Valero R, del Río M, and ETPOD Partner Consortium. Essentials in Organ Donation Seminars in the European Training program for Organ Donation (ETPOD). Transplantation 2010; 90, 551.
TWINNING Program Italia-Slovacchia
Durata: dicembre 2006 - dicembre 2008 Questo gemellaggio tra l’Italia e la Repubblica Slovacca è stato finanziato dalla Commissione Europea tramite il programma PHARE. Il progetto aveva 4 componenti: lancio del progetto ed elaborazione di un’analisi dello stato dell’arte del settore, progettazione e sviluppo di un sistema di gestione qualità, sviluppo di un software ad hoc e preparazione di linee guida, brochures e leaflet informativi per il miglioramento del sistema e per l’adeguamento a ciò che prevedeva la Direttiva 2004/23/EU, e proponendo modelli di formazione per il personale coinvolto. Figura portante è stato il Resident Twinning Adviser (RTA), un chirurgo italiano che si è trasferito per un anno nella Repubblica Slovacca per sovrintendere alla realizzazione del progetto. Documenti: opuscolo Bibliografia. Ferraro C, Di Ciaccio P, Lauro A, Koller J, Kuba D, Kotzigova S, Di Martino MP, Nanni Costa A. A twinning experience between Italy and Slovak Republic. Organs, Tissues and Cells 2007; 10(1):53-55.
EUSTITE (European System for Inspections in Tissue Establishments)
Durata: dicembre 2006 - novembre 2009 Obiettivo principale di EUSTITE è la revisione e l’armonizzazione degli standard e delle metodologie utilizzate per le ispezioni e l’accreditamento delle banche dei tessuti nei Paesi dell’Unione Europea, in base ai requisiti della Direttiva 2004/23/CE, art.5, 6 e 7. In particolare il progetto punta a creare delle linee-guida, comuni ai Paesi membri, per l’effettuazione delle verifiche ispettive, e lo sviluppo di un programma modello per la formazione degli ispettori. Un altro importante obiettivo è la creazione di standard per la classificazione degli eventi e reazioni avverse associate alla qualità e sicurezza di tessuti e cellule. Le linee guida per le ispezioni delle banche dei tessuti sono state raccomandate a livello Europeo ai fini dell’attuazione di quanto prescritto dalla Direttiva EU 2004/23. Gli strumenti elaborati per la classificazione degli eventi e reazioni avverse sono stati inseriti nel documento elaborato dall’Unione per la reportistica dei SAR/SAE a livello comunitario (Direttive 2004/23 e 2006/86). Documenti: opuscolo, linee guida Bibliografia: Fehily D, Delvecchio C, Di Ciaccio P, Ferraro C, Porta E, Bariani F, Villa E, Nanni Costa A, Hornez T, Brankov B, Noel L, Costello P, Garrido G, Cox M, Teskrat F, Kaminski A, Koller J, Kurz H, Witton M. The Eustite project: working towards harmonised implementation of European regulation of tissues and cells. Organs, Tissues and Cells 2007; 10(1): 31-36. Fehily D, Kurz H, Hornez T, Teskrat F, Koller J, Brankov D, Noel L, Costello P, Masterson S, Garrido G, Alvarez M, Cox M, Kaminski A, Uhrynowska-Tyszkiewicz I, Davies T, Deguerra A, Jarabinska V, Delvecchio C, Porta E, Nanni Costa A.  The development of EUSTITE guidelines for the inspection of tissue and cell procurement and tissue establishments in the European Union. Organs, Tissues and Cells 2008; 11 (3): 167-174.
DOPKI (Improving the Knowledge and Practice in Organ Donation)
Durata: gennaio 2006 - dicembre 2008 CNT responsabile WP3 – Definizione metodologia della studio Obiettivo principale è stata la creazione di strumenti specifici per valutare il potenziale di donazione di organi e per definire gli standard di sicurezza e qualità del processo di donazione in modo da incrementare il numero delle donazioni. Il progetto ha prodotto nel 2009 una “Guide of recommendations for Quality Assurance Programmes in the Deceased Donation Process” sulla base della quale l’Organizzazione Spagnola per i trapianti (ONT), insieme alla Transplantation Society Americana e all’OMS sta cercando un consenso internazionale per individuare nuovi indicatori per misurare il potenziale di donazione da donatore cadavere. Questa attività ha portato all’organizzazione, da parte della Presidenza Spagnola dell’Unione Europea e dell’OMS, di un grande conferenza internazionale “Striving to achieve self-sufficiency” che si è tenuta a Madrid dal 23 al 25 marzo 2010 e che ha prodotto un documento di riferimento internazionale nel settore. Documenti rilevanti: Newsletter 2007, newsletter 2009, guida ai programmi di assicurazione di qualità della donazione. Bibliografia. Domínguez-Gil B, Delmonico FL, Shaheen FAM, Matesanz R, O’Connor K, Minina M, Muller E, Young K, Manyalich M, Chapman J, Kirste G, Al-Mousawi M, Coene L, García VD, Gautier S, Hasegawa T, Jha V, Kwek T, Chen ZK, Loty B, Nanni Costa A, Nathan HM, Ploeg R, Reznik O, Rosendale JD, Tibell A, Tsoulfas G, Vathsala A, Noël L. The Critical Pathway for Deceased Donation: Reportable Uniformity in the Approach to Deceased Donation. Transplant International 2011, 24 (4): 373–378.

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